Vallon de Redebraus

Piacevole discesa caratterizzata da una splendida cascata di 40 metri. L'acqua è limpidissima, l'ambiente quasi sempre aperto, con bei laghetti, qualche cascata e molti scivoletti. Consigliato a inizio stagione.

 

 

Difficoltà: v4 a2 II
Periodo: primavera e autunno
Lunghezza: circa 2,5 km
Dislivello: 400 metri (890-490)
Calate: circa 10, calata più alta 40 metri
Ancoraggi: sufficienti - 2013
Tempi: 5' avvicinamento+ 3h 30' + 20' rientro
Navetta: circa 7 km
Materiale: 2 corde da 60 metri

Accesso a monte: si esce dall'autostrada poco dopo il confine di Ventimiglia, a Mentone. Si seguono le indicazioni per il Castillon e Sospel. Giunti a Castillon si seguono le indicazioni per il Col de Castillon. Giunti al colle, non si scende verso Sospel, ma si va a sinistra verso il Col de Braus. Poche centinaia di metri dopo il Col de Braus, in corrispondenza di una secca curva verso destra, si entra in uno sterrato sulla sinistra. 10 metri oltre si può parcheggiare (spazio per due auto). Il punto è inconfondibile: c'è un traliccio in legno della linea elettrica e affacciandosi verso ovest si domina tutta la valle.

Accesso a valle: si continua in discesa per la tortuosa strada in direzione di L'Escarène, si oltrepassa St-Laurent, si continua ancora a scendere fino alle prime case di Touët de l'Escarène, dove si parcheggia.

Avvicinamento: si prosegue lungo lo sterrato fino a incrociare il letto (perennemente a secco) di un rio, lo si oltrepassa e si raggiunge in un minuto un secondo io, anch'esso secco. Si vede subito la prima calata, alla base della quale si trova la risorgenza di Pissaour che alimenta il Redebraus.

Rientro: a quota 490 si prende un evidente sentiero in riva sinistra che porta a un ponte che attraversa il rio. Dopo il ponte il sentiero riporta a Touët.

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